Sicurezza in cantiere: normativa e figure di riferimento

7 Settembre 2026

Un sistema di prevenzione

La sicurezza in cantiere dipende da un’attenta attività di prevenzione che inizia sin dalla fase di progettazione. L’analisi dei rischi, il coordinamento delle lavorazioni e il rispetto della normativa, consentono di stabilire procedure operative chiare e programmare controlli costanti. In tal modo è possibile gestire in modo efficace i rischi che derivano dalle interferenze tra imprese, mezzi e dall’utilizzo delle aree di lavoro. Prevenire significa intervenire prima che una situazione di rischio possa causare un incidente.

Nonostante il quadro normativo, il numero degli infortuni sul lavoro resta elevato. Il bilancio dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) 2024, registra 511.688 denunce di infortunio. Il tema resta centrale anche sul piano epidemiologico: le malattie professionali dichiarate sono aumentate del 21,6%. E la situazione è particolarmente critica proprio nei cantieri edili. Il Piano nazionale della prevenzione individua, tra le principali dinamiche degli eventi mortali, le cadute dall’alto o in profondità.

Sicurezza in cantiere: quadro normativo

Il principale riferimento è il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (D.Lgs. 81/2008), il Titolo IV, dedicato ai cantieri temporanei o mobili. Il committente o il responsabile dei lavori deve verificare l’idoneità tecnico-professionale di tutte le imprese affidatarie ed esecutrici, oltre che dei lavoratori autonomi, accertando che dispongano di organizzazione, personale e attrezzature adeguati alle opere da eseguire. Deve inoltre controllare la regolarità della documentazione e, quando previsto, il possesso della patente a crediti. Prima dell’avvio delle attività, ciascuna impresa esecutrice redige il Piano operativo di sicurezza (POS), nel quale indica le lavorazioni previste, i rischi specifici e le misure di prevenzione adottate nel singolo cantiere.

Le figure di riferimento

La gestione della sicurezza coinvolge figure specifiche: il coordinatore per la progettazione (CSP) nella fase di progettazione, il coordinatore per l’esecuzione (CSE) durante l’esecuzione e il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nell’ambito dell’organizzazione di ciascuna impresa.

In presenza di più imprese esecutrici, anche se non lavorano in contemporanea, il committente nomina il CSP e il CSE che possono essere anche la stessa persona se hanno i requisiti previsti dalla legge. Il CSP redige il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC), mentre il CSE ne verifica l’applicazione, coordina le imprese e sospende le singole lavorazioni in caso di pericolo grave e imminente direttamente riscontrato. Questi obblighi si applicano anche quando i lavori sono inizialmente affidati a una sola impresa che ricorre successivamente a imprese subappaltatrici.

Se nel cantiere invece opera un’unica impresa esecutrice, senza ricorso al subappalto, non è generalmente richiesta la nomina del CSP e del CSE. La sicurezza resta affidata all’organizzazione dell’impresa: il datore di lavoro redige il POS, l’RSPP lo supporta nella valutazione dei rischi e il preposto, in genere il capocantiere, vigila sul corretto svolgimento delle lavorazioni. Restano fermi gli obblighi di verifica posti a carico del committente.

Patente a crediti

Dal 1° ottobre 2024 poi, per le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri è diventata obbligatoria la patente a crediti prevista dall’articolo 27 del Testo unico, come sostituito dall’articolo 29, comma 19, del D.L. 19/2024, convertito con modificazioni dalla Legge 56/2024. Rilasciata in formato digitale dall’Ispettorato nazionale del lavoro, consente di verificare il possesso dei requisiti richiesti in materia di regolarità, formazione e sicurezza. Il punteggio attribuito può aumentare in presenza di requisiti premiali o diminuire in seguito a violazioni della normativa. La patente parte da 30 crediti e, di regola, sotto i 15 non consente di lavorare in cantiere.

Principali norme di riferimento

Riferimento Contenuto principale
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – Titolo IV Disciplina la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, definendo obblighi, responsabilità, documenti e funzioni dei soggetti coinvolti.
D.Lgs. 81/2008, art. 27 Regola il sistema di qualificazione tramite patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri.
D.L. 19/2024, art. 29, comma 19, convertito dalla Legge 56/2024 Ha introdotto l’obbligo della patente a crediti a decorrere dal 1° ottobre 2024.

Dalle regole alla gestione quotidiana

Il quadro normativo assegna compiti precisi al committente, alle imprese e ai professionisti coinvolti, distinguendo gli obblighi in base all’organizzazione del cantiere e al numero delle imprese esecutrici. La presenza dei documenti richiesti e la corretta attribuzione degli incarichi sono indispensabili, ma devono tradursi in procedure applicate, controlli regolari e comunicazioni efficaci tra i diversi soggetti.

Ediltecnica dedica un’attenzione costante alla sicurezza nei cantieri, approfondendo le norme, gli obblighi operativi e le responsabilità di professionisti e imprese. Il prossimo articolo sarà dedicato ad alcuni esempi pratici di organizzazione del cantiere, dalle interferenze tra le lavorazioni ai lavori in quota, fino agli scavi, alle demolizioni e alla movimentazione dei materiali.

Glossario

Cantiere temporaneo o mobile: luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile, anche per periodi limitati.

Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (D.Lgs. 81/2008): Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro che disciplina obblighi e responsabilità.

Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP): figura incaricata di pianificare la sicurezza prima dell’avvio dei lavori.

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC): documento redatto dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) che analizza i rischi interferenziali tra imprese.

Piano Operativo di Sicurezza (POS): documento redatto da ciascuna impresa esecutrice con i rischi specifici delle proprie attività.

Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE): figura che verifica e coordina la sicurezza durante i lavori.

RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: figura designata dal datore di lavoro per coordinare il servizio aziendale di prevenzione e protezione.

Patente a crediti: sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, basato sul possesso di specifici requisiti e su un meccanismo di attribuzione e decurtazione dei crediti.

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